• BLOG

    • Home
    • News
    • TEST bike INNATA LAREDO BROSE vs. INNATA LAREDO OLI

Blog

TEST bike INNATA LAREDO BROSE vs. INNATA LAREDO OLI

 

PROVE INNATA EBIKE.

28 NOVEMBRE 2019.

BROSE

Ferie. Esco dal garage poco dopo le 9 con BROSE. In sella mi sento a mio agio anche se ho regolato solo l’altezza sella. Il manubrio a corna e l’angolo sterzo acuto danno una sensazione di padronanza. Ho in mente di fare uno dei miei giri classici ma affrontando le più belle discese al contrario; cioè in salita e di brutto.

Breve salita Bornato – Monte Rossa – Monterotondo e discesa con 4 semi-curve regolari e fondo di terra battuta, affrontate a manetta con il giusto anticipo. La bici da una discreta sensazione di essere sui binari.

Altro strappo su sentiero affrontato con il secondo livello di assistenza, sufficiente per salire al doppio della velocità che faccio con la muscolare. La successiva discesa su sentiero con curve strette e molte pietre evidenzia alcuni limiti di maneggevolezza della bici, connubio ruote – telaio e biker. Forse anche dovuto al fatto che non è la mia misura di bici. Difatti, la Brose ha un interasse di 121 cm contro in 106 della mia Intense.

Altro strappo di mt 200 su sterrato e pietre. Lo affronto con il 2 livello di assistenza. Vado su a 13/14 km/h impegnandomi anche con le gambe. Soddisfatto.

Altra discesa su erba bagnata. In fondo a questa una curva a 90° che la bici affronta senza scomporsi. E poi via a manetta con il livello 3 su stradina in leggera salita. Il motore spinge, ma il divertimento finisce con il subentro del blocco di legge. Spingo un po’ con le gambe ma non ne vale troppo la pena. Conviene stare li vicino al limite e magari usare dei livelli di assistenza inferiori per risparmiare la batteria.

Altra discesa su pietraia, la bici rigida salta un po’. Forse accorre un biker più pesante, ma occhio alle pizzicate delle camere d’aria.

Ci sto prendendo la mano, ma dopo 6/7 km foro. Sono vicino a casa, decido di rientrare per prendere la OLI. La prova di endurance della BROSE è rimandata.

OLI

Sulla OLI regolo sella e ruoto il manubrio. Nonostante sia una taglia 19 mi sento come sulla S. l’interasse è di cm.116. vediamo come se la cava.

La prima salitella l’affronto con il 2 livello di assistenza pedalo e in un niente sono in cima bella sensazione. In discesa nella 4 semi-curve in terra battuta la bici è sensibile allo sterzo e va corretta.

Nei successivi km vado su e giù dalla collina Bornato – Provaglio facendo sentieri fangosi e sentieri con delle belle pietre lisce e bagnate. Il motore aiuta tanto ma in questa fase non ho mai superato il 3 livello di assistenza. Ti aiuta a toglierti dal pantano fino ai mozzi senza farti fermare grande soddisfazione. Sulle pietraie dove cerchi galleggiare facendo velocità il telaio risulta rigido e ti fa saltare parecchio.

Ma arriviamo al piatto forte del giro. Tra Provaglio e Provezze c’è una piccola frazione … Sergnana. Da lì parte una mulattiera che i boscaioli e i cacciatori affrontano con il loro trattori e 4X4. Pendenze da paura. Ho fatto qualche foto nella speranza che rendano l’idea. Fango, fango, acqua e pietre lisce bagnate.

Affronto la fatica con il livello 2 e vado su tranquillo senza strafare. Più avanti la pendenza aumenta (salita del SI) metto a 3 poi a 4 e vado su bene sgommando ogni tanto … tanta roba mi gaso. Aumenta ancora la pendenza e nonostante l’aiuto vado su a velocità lumaca con le ruote affondate nel fango. Metto assistenza 5 sembra che vada meglio ma sgommo troppo e metto il piede a terra. Riparto con il 4, fatico di più ma riesco a gestire meglio gli strappi di potenza dati dal motore. in questa fase di grande pendenza e scarsa aderenza il motore OLI l’ho trovato un po’ brusco nell’erogazione.

Arrivati in cima alla salita ci ritroviamo alla cima Coppi della GIMONDIBIKE. Differenza …. Siamo saliti per la direttissima grazie alla ebike. Comunque, non è stata una passeggiata, tracciati del genere richiedono impegno e perizia. Pertanto, è proprio un mezzo per affrontare l’avventura.

Bene ora, inizio una discesa in picchiata su una mulattiera piena di appoggi in curva. L’impostazione della bici XC richiede attenzione soprattutto per l’angolo sterzo aperto e nervoso ma il divertimento è al max. tengo comunque l’assistenza al livello 1 per avere lo spunto necessario per rilanciare la bici sugli appoggi e schizzare fuori dalle curve in buono stile enduristico …. Top … top.

Piombo giù a Villa Baiana giro a sx. e mi ritrovo tra i guadi sotto a Gaina. Ci penso l’acqua in questo periodo è tanta. Livello 3, voglio (ma non troppa potenza che mi faccia sgommare nel mezzo del guado) lo spunto per togliermi dai casini in mezzo al torrente. 3,2,1 via !!! figata !! passo il primo guado, il 2ndo e il terzo e salgo sulla riva di fango e erba. Continuo su terreno erboso e fangoso …. In leggera salita, metto assistenza 4 e sulle curve vado in sovrasterzo di potenza ….. che divertimento. Fine del vigneto e rampa piena di sassi, metto il livello 5 e i 30 metri me li mangio spingendo parecchio anche io.

Arrivo a Gaina centro (si fa per dire) e prendo in salita un tratto di strada Valeriana. Alterno assistenza 2,3,4 tenendo una buona velocità (nelle tracce di strava ottengo la corona di RE con il miglior tempo per questo tratto …..eheheheh grazie ai watt). In salita su asciutto anche se il terreno ha zone di pietraia, la bici sale bene.

Breve tratto in discesa scorrevole verso Zoadello sempre con livello 1 per avere una pronta risposta in caso servisse un po di spunto per saltare un ostacolo … d’altronde la bici pesa.

Dopo poco mi aspetta il tratto (mt. 200 circa) di salita più tosto del giro. Pendenza assurda fango, rocce lisce bagnate e, top dei top, foglie bagnate sopra. Una prova per i draghi della mtb. L’affronto con livello 5 e 4 metto il piede a terra un paio di volte ma arrivo in cima. In queste condizioni mi sarei messo la mia muscolare in spalla e avrei camminato ……

Successiva picchiata verso Monticelli, tra sentieri, mulattiere e pietraie, queste ultime sono il tallone di Achille della OLI (carro posteriore molto rigido). Forse un reggisella telescopico ….

Finisco il giro con un risicata carica residua con temperatura media 11°, minima 9°, max 15°.

Km. 37,15 – dislivello + m.1.103 – ore 2:09 – velocità media 17,2 km/h

30 NOVEMBRE 2019

Oggi, siamo usciti in coppia io e mio fratello con le due INNATA, BROSE e OLI. Facciamo lo stesso giro del 28 per poter confrontare meglio le prove. Io parto con la Brose e ritrovo quel feeling di bici sui binari.

Affronto il punto più pendente della salita del SI con il livello 4. L’erogazione è progressiva (pastosa) salgo spingendo tanto anch’io sgommo poco nonostante le gomme siano più consumate di quelle montate sulla OLI, e non metto i piedi a terra. Arrivo alla cima Coppi della Gimondibike soddisfatto. In discesa, come d’abitudine tengo l’assistenza a 1 per avere spunto. La Brose sembra avere un telaio meno rigido. Quasi vicino a Villa Baiana abbiamo fatto lo scambio bici.

I dati del giro sono praticamente uguali a quelli del 28. La temperatura media 7°,minima 5° max 14°.

Le batterie: oli un tacca leggermente più grande (343 v). brose due tacche.

NOTE:

  • Brose ha bisogno di manutenzione al freno anteriore che ha la corsa spugnosa.
  • Oli un raggio della ruota posteriore e leggermente piegato.

COMMENTI PERSONALI:

  • ho scelto un percorso misto. Il primo tratto è prettamente da XC da Sergnana a Monticelli è più Trail anche se diversi segmenti sono condivisi con la Gimondibike. Volevo mettere a dura prova i mezzi per trovare i limiti del motore e della ciclistica.     Screenshot_20191201_194820_com.garmin.android.apps.connectmobileScreenshot_20191201_194841_com.garmin.android.apps.connectmobileIMG-20191201-WA0052IMG-20191201-WA0033 Screenshot_OLIScreenshot_OLI1IMG-20191201-WA0050 IMG-20191201-WA0048  IMG-20191201-WA0042IMG-20191201-WA0044 IMG-20191201-WA0036IMG-20191201-WA0039IMG-20191201-WA0041IMG-20191201-WA0045IMG-20191201-WA0046IMG-20191201-WA0047

EnglishItaly

I cookie ci aiutano ad erogare servizi di qualità. Utilizzando i nostri servizi, l'utente accetta le nostre modalità d'uso dei cookie. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close